CHI È GESÙ?

Nessuno è più amato e odiato di Gesù.

Hai sentito tante voci su Gesù ma in fondo per te una vale l’altra. Non si sa nemmeno se sia una vera figura storica oppure una leggenda partorita da qualche religioso vissuto in un contesto sociale completamente diverso dal nostro.

Qualcuno dice addirittura che Gesù sarebbe Dio, ma a te poi cosa importa? Cosa cambia se quando nominiamo Gesù stiamo parlando di un mito, di un antico pensatore mediorientale o del Figlio di Dio venuto in terra?

La storia ci dice che Gesù è esistito.

Iniziamo a fare un po’ di chiarezza: la stragrande maggioranza degli studiosi, anche non cristiani, conferma che ci sono troppe evidenze storiche per non confermare che Gesù sia un uomo davvero esistito, morto sulla croce all’incirca nel 30-40 d.C.

Gli stessi vangeli tramandati con meticolosità dai primi seguaci di Gesù, analizzati come qualsiasi altro documento storico, presentano un livello di affidabilità notevole, anche nei dettagli geografici, culturali, etnologici, ecc. che sarebbe difficile azzeccare se non riguardassero fatti storici davvero accaduti. Infatti, i cosiddetti vangeli apocrifi, che i seguaci di Gesù non hanno mai riconosciuto come autentici, non presentano affatto lo stesso livello di accuratezza storica.

… È esistito e ci ha lasciato la Parola …

Gesù non ha voluto lasciare di sé nessuna immagine (strano come invece oggi in tanti ne cerchino, seppure siano false!). Intenzionalmente Gesù ci ha lasciato piuttosto le Sue parole, ed ha garantito che Egli stesso era tutt’uno con quel Dio (Giovanni 10:30) che secondo la tradizione ebraica aveva ispirato ogni Scrittura Sacra, anche quelle che precedevano la propria nascita. Tutta la Bibbia è quindi in un senso profondo: Parola di Gesù, perché Gesù stesso è la Parola di Dio. Gesù è la Parola di Dio definitiva (Giovanni 1:1).

Una volta disse ai suoi “Non volete andarvene anche voi?”. Ma fu un suo seguace, un tale Pietro, a rispondere a Gesù in quella occasione “Signore, da chi andremo noi? Tu hai parole di vita eterna”. E infatti ancora oggi è la Bibbia, la Parola di Gesù, che ti permette di appurare che Gesù è vivente, anche se non lo puoi vedere, ed è l’unico Signore e Salvatore (2 Pietro 3:18).

… La Sua Parola riguarda proprio te!

Poiché Gesù è vivente, i duemila anni di storia non ti separano dalla Sua persona; poiché Gesù è il Signore di ogni cosa (e ti ha creato), Egli ha il diritto di intromettersi nella tua vita; poiché Gesù è l’unico Salvatore, Gesù è anche l’unico che può aiutarti davvero nella condizione in cui sei. Gesù è l’immagine di Dio (Colossesi 1:15). Gesù è splendore della Sua gloria ed impronta della Sua essenza (Ebrei 1:3). Significa che se vuoi capire un pochino chi è Dio (=“la sua essenza”) e giungere poi a conoscerlo personalmente per iniziare ad apprezzarne la bellezza (=“la gloria”), tu devi conoscere Gesù.

Per questo Gesù diceva in sintesi: “Chi ha visto me, ha visto il Padre” (Giovanni 14:9).
Gesù sarà sempre il Signore e il Salvatore (2 Pietro 3:18), sia che tu lo riconosca, sia che tu lo escluda; ma che Gesù possa diventare il Tuo Signore e il Tuo Salvatore, questo dipende da te.
Non c’è aspetto della tua vita che non riguardi Gesù.